GUIDA PRATICA ECM

QUANTI CREDITI ECM DEVONO ESSERE CONSEGUITI?

 Il programma ECM prevede l’attribuzione di un numero determinato di crediti formativi per ogni area specialistica medica e per tutte le professioni sanitarie.

Nella fase di avvio del programma (2002-2006), la Commissione ECM aveva stabilito che il numero dei crediti ECM da conseguire obbligatoriamente fosse in totale di 150, così suddiviso:

  • 2002: 10 crediti
  • 2003: 20 crediti
  • 2004: 30 crediti
  • 2005: 30 crediti
  • 2006: 30 crediti
  • 2007: 30 crediti

Nel triennio 2008-2010, a seguito dell’Accordo Stato-Regioni 1° agosto 2007, ogni operatore sanitario doveva acquisire 150 crediti ECM, così ripartiti: 2008: 50 crediti (minimo 25, massimo 75), 2009: 50 crediti (minimo 25, massimo 75),2010: 50 crediti (minimo 25, massimo 75)

Per il triennio 2014-2016 il debito complessivo di crediti ECM è stato confermato in 150 (50 crediti per annominimo 25, massimo 75). E’ prevista la possibilità di riportare dal triennio precedente (2008-2010), qualora eccedenti il numero di 150, un massimo di 45 crediti.

Ci sarà tempo anche fino al termine del 2017 per mettersi in regola con i crediti Ecm relativi al triennio 2014 – 2016, potendo acquisire sino al 50% del punteggio complessivo (150 crediti al netto di esoneri ed esenzioni). Stabiliti per il triennio 2017-2019 i nuovi criteri per l’assegnazione dei crediti agli eventi da parte dei provider.

Anche per il triennio 2017-2019 saranno 150 i crediti da maturare, fatti salvi esoneri, esenzioni, ed eventuali altre riduzioni. Meccanismo premiante per i professionisti che, nel precedente triennio, si siano dimostrati ‘virtuosi’: la Commissione ha infatti previsto una riduzione di 15 crediti per i sanitari che abbiano soddisfatto il proprio dossier formativo individuale, a cui si sommano uno ‘sconto’ di 30 crediti per coloro che abbiano acquisito tra 121 e 150 crediti, oppure di 15 crediti se il punteggio si assesta tra 80 e 120. AIFI continua il servizio di certificazione per tutti i suoi soci all’indirizzo certificazione.aifi@gmail.com

Delibera CNFC 7 luglio 2016 in tema di acquisizione crediti per tutti i professionisti sanitari in maniera flessibile: “[…] Si comunica che la Commissione Nazionale per la Formazione Continua, in occasione della riunione del 07/07/2016, ha deliberato che le disposizioni previste per i liberi professionisti in materia di attribuzione dei crediti verranno applicate a tutti gli operatori sanitari. Viene quindi data la possibilità di acquisire, per singolo anno, i crediti in maniera flessibile. Resta invariato l’obbligo formativo previsto per ogni singolo professionista del sistema sanitario. […]”

DA QUANDO DECORRE L’OBBLIGO FORMATIVO?

Per i Professionisti Sanitari non vincolati all’iscrizione ad un Albo professionale, l’obbligo formativo decorre dall’anno successivo al conseguimento dell’abilitazione professionale; quindi, uno studente che consegua il titolo di Fisioterapista nel 2013, per esempio, deve iniziare ad acquisire i crediti ECM a partire dal 2014.

IN CHE PERCENTUALE E’ POSSIBILE ACQUISIRE I CREDITI ECM IN MODALITA’ FAD?

In base ai Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM approvato dalla Commissione nazionale per la formazione continua, le percentuali di crediti ECM acquisibili nelle diverse modalità è la seguente:

  • tipologia 2 (RES: convegni, congressi, simposi, conferenze),
  • tipologia 5 (FSC: gruppi di miglioramento),
  • tipologia 6 (FSC: attività di ricerca),
  • tipologia 10 (docenza e tutoring)

in tutti questi casi il numero massimo di crediti acquisibili non può eccedere, complessivamente, il 60% del monte crediti triennale ottenibile da un singolo professionista sanitario (n. 90 crediti su 150).

Per la tipologia 8 e 9 (FAD con o senza tutoraggio), non ci sono limiti, di conseguenza l’obbligo ECM annuale può essere  assolto al 100% in modalità FAD

CHI E’ ESONERATO DALL’ACQUISIZIONE DEI CREDITI ECM?

E’ esonerato dall’obbligo ECM il personale sanitario che:

  1. frequenta, in Italia o all’estero, corsi di formazione post-base propri della categoria di appartenenza (corsi di specializzazione, dottorati di ricerca, master, corso di perfezionamento, laurea specialistica);
  2. usufruisce delle disposizioni in materia di tutela della gravidanza di cui alla legge 30 dicembre 1971, n° 1204 (astensione obbligatoria) e successive modificazioni;
  3. usufruisce delle disposizioni in materia di adempimento del servizio militare di cui alla legge 24 dicembre 1986, n° 958 e successive modificazioni.

L’esonero dall’obbligo di acquisire i crediti è valido per tutto il periodo (anno di riferimento) in cui i soggetti interessati usufruiscono o sono assoggettati alle predette disposizioni.

Eventuali crediti percepiti nell’anno di esenzione non possono essere portati in detrazione per l’anno successivo.

I LIBERI PROFESSIONISTI SONO ASSOGGETTATI ALL’OBBLIGO ECM?

L’obbligo di acquisire i crediti ECM vale per tutti i professionisti della sanità . Per i liberi professionisti sono previste alcune facilitazioni:

  1. possono acquisire i crediti formativi attraverso modalità flessibili per crediti/anno (rispetto il range 25/75 crediti annui, previsto per tutti i professionisti sanitari). E’ quindi consentito che i liberi professionisti possano acquisire 0 o 150 crediti formativi per ogni anno.
  2. Per rispondere alle loro esigenze formative si è data la possibilità ad Ordini, Collegi e associazioni professionali di organizzare corsi su materie tecnico-professionali, che però non potranno avere sponsorizzazioni commerciali e dovranno essere gratuiti o a costo minimo.

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