“SUPERARE LA CONTENZIONE SI PUO’, SI DEVE” – Roma 10 NOV 2018

Si sente molto parlare di “”Qualità di vita”, “Accreditamento”, “Qualità dei servizi”… ma cosa significano davvero? Certamente non è così semplice condividere gli stessi concetti, si tratta infatti di modificare profondamente il modo con cui vengono concepiti i problemi, gestite le risorse, impostata l’organizzazione.

Si mira ad un servizio che non intende “fornire assistenza” secondo criteri standardizzati, bensì che si prefigge l’obiettivo di modificare ositivamente le condizioni di vita della persona, di assicurarne il Eenessere, inteso come situazione di equilibrio psichico, fisico, relazionale, sociale ed economico.

Si tratta quindi di realizzare un cambiamento culturale in cui l’anziano non sia visto come “malato” bensì come “persona”” cui garantire uno stato di equilibrio ed armonia, indipendentemente dalla presenza di malattie.

Ciò significa che non si possono scindere la sfera sanitaria da quella psico-sociale e, per questo, è necessario che le varie figure professionali socio-sanitarie siano integrate e coordinate per realizzare un lavoro per progetti. Inoltre è importante che il gruppo di lavoro sia sufficientemente preparato, così da divenire una preziosa risorsa: per essere tale deve però essere garantito un lavoro di preparazione e di costante formazione. Riteniamo che parlare di “Contrastare la contenzione” possa dare una risposta a queste necessità? Tale tematica può diventare un elemento per raggiungere l’obiettivo del benessere dell’anziano e dell’organizzazione intera? Riuscire a “Contrastare la contenzione”” può diventare un modo per contraddistinguersi da altri Centri Servizi? L”esperienza di alcune realtà sanitarie ci insegna che SI?, “Contrastare la Contenzione” è un obiettivo raggiungibile ed è uno stile di lavoro di ““eccellenza”, in quanto presuppone l’acquisizione di un concetto fondamentale: la “Persona al Centro”!

08.00-08.30 Registrazione partecipanti e saluti delle autorità

08.30-09.30 Dalla mozione di richiesta di modifica dell’art 28 del CD al percorso volto alla decontenzione: fisioterapia e contenzione un connubio impossibile (Dott. Gilberto Cherri, Presidente GFG AIFI)

09.30-10.30 La Costituzione e la libertà individuale (Dott. Francesco Antoni, Magistrato) 10.30-11.30 Custodia o cura? (Dott.ssa Livia Bicego, Dirigente Infermieristico)

11.30-11.45 PAUSA

11.45-12.45 Dalla conoscenza alla buona pratica: presentazione di due progetti mirati alla decontenzione (Dott.ssa Sonia Martinotta, Fisioterapista)

12.45-13.30 Assistenza domiciliare integrata e contenzione: le peculiarità e lo sviluppo della cultura della sicurezza del paziente (Dott.ssa Maria Assunta Antonica Campa, Fisioterapista) 13.30-14-00 Discussione e compilazione questionari ECM

DALLE 14:30 ALLE 16:00 ASSEMBLEA NAZIONALE DEL GIS DI FISIOTERAPIA GERIATRICA AIFI